Le botteghe ebraiche di Via Rastello Le botteghe ebraiche di Via Rastello

< INDIETRO

Le botteghe ebraiche di Via Rastello

Nel corso dell’Ottocento erano numerose le attività gestite da ebrei al di fuori del ghetto, in particolare in via Rastello, dove si trovavano molte abitazioni e botteghe.

Nella seconda metà del secolo, nell’edificio al civico 8, Gabriele Eugenio Pincherle (nato nel 1865) e la moglie Olga Lopez Perera (classe 1868) avevano aperto un negozio di chincaglierie.

Al numero 12 di via Rastello, si trovava invece un importante negozio di mercerie e ricami, proprietà di Giuseppe Moisè Michelstaedter (nato nel 1847), che vi risiedeva con la moglie Clementina Bolaffio e i figli Gilda, Guido ed Emilio, cugini del filosofo Carlo Michelstaedter.