Cortile interno - Corte dei Lanzi Cortile interno - Corte dei Lanzi

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Cortile interno - Corte dei Lanzi

La salita conduce al portone d’ingresso del Castello, dove nell’agosto 1916, nonostante l’arrivo degli italiani, era ancora visibile l’aquila bicipite degli Asburgo, sopravvissuta alle numerose granate italiane esplose in prossimità del muro.

Nel cortile interno si affacciava la porta della caserma che allo scoppio della guerra nel 1914 ospitava il 13° battaglione della Milizia Territoriale austriaca. Sulla sinistra del cortile si apre l’antico ingresso del maniero, la cosiddetta “porta di Salcano”. Rimasta murata per secoli fu riportata alla luce durante la 10a Battaglia dell'Isonzo, quando l'artiglieria austro-ungarica colpì con un colpo d’obice ben assestato l'osservatorio italiano collocato poco più in alto, in un punto dal quale si spaziava interamente sul teatro di operazioni.