Casa natale di Carlo Michelstaedter Casa natale di Carlo Michelstaedter

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Casa natale di Carlo Michelstaedter

In questa palazzina nacque il filosofo goriziano Carlo Michelstaedter, che qui visse con la famiglia la propria infanzia e l’adolescenza.

Nel 1905 si trasferì a Firenze, dove aveva deciso di intraprendere gli studi universitari, facendo ritorno a casa solo per le vacanze estive e invernali. Come raccontò diversi anni dopo la sorella Paula, in questa abitazione Carlo trascorse i suoi ultimi giorni di vita, “nutrendosi soprattutto di frutta, di latte e caffè nero – dormiva per terra senza un materasso”, e dedicandosi giorno e notte alla stesura finale della sua tesi di laurea La persuasione e la rettorica. Qui fu ritrovato dal cugino Emilio Michelstaedter dopo aver compiuto il tragico gesto che pose fine alla sua vita il 17 ottobre 1910.

La casa fu completamente ricostruita dopo che una granata l’aveva pesantemente danneggiata durante la guerra. L’epigrafe sulla facciata, che ricorda la nascita e la morte di Carlo Michelstaedter, fu posta nel 1960 per celebrare i primi cinquant’anni dalla scomparsa del giovane pensatore goriziano.