Carlo Michelstaedter

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Carlo Michelstaedter

Mi è sempre piaciuto scrivere e discutere di filosofia: soprattutto insieme agli amici Nino e ‘Rico, nella soffitta di Palazzo Paternolli, il nostro rifugio. Per l’importanza delle mie opere mi hanno dedicato una statua, in via Rastello, e una via della città.

Caro visitatore, sono stato un filosofo goriziano (1887 – 1910) e mi sono occupato di arte, letteratura, poesia, ma soprattutto di pensiero e vita. Sono stato guidato e trasportato da un amore per il sapere non fine a sé stesso, ma utile al vivere quotidiano. Ho discusso a lungo di filosofia, soprattutto insieme agli amici Nino e ‘Rico. Ci si incontrava nella soffitta di Palazzo Paternolli, che rappresentava il nostro piccolo grande rifugio, collocato nel cuore di Gorizia. Il mio pensiero filosofico è tutt’ora molto attuale: una sorta di analisi volta ad un rinnovamento autentico del senso della vita; la stessa che ho interrotto a causa di un suicidio che ancora oggi fa discutere. Per l’importanza delle mie opere mi hanno dedicato una statua, in via Rastello, e una via della città. Oggi riposo nel cimitero ebraico di Valdirose.