Parco Coronini Cronberg Parco Coronini Cronberg

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Parco Coronini Cronberg

L’ideazione del complesso spetta al conte Alfredo Coronini (1846-1920) il quale, verso il 1880, decise di trasformare e ampliare l’originario giardino all’italiana a pianta quadrata, posto a fianco del suo palazzo.

Sfruttando l’andamento irregolare del terreno, egli progettò un parco di tipo romantico, sviluppato su diversi livelli altimetrici, in cui le varie componenti, naturali e artificiali, concorrono a creare una successione di suggestivi scorci e di pittoresche vedute. Da boschetti di sempreverdi emergono improvvisamente sculture, scalinate, terrazze, pergolati, fontane e specchi d’acqua, sapientemente collocati per offrire una serie di percorsi sempre vari e sorprendenti.

Tra i manufatti si segnalano la statua di Giovanni Battista Coronini eseguita nel XVIII secolo da Marco Chiereghin, un’Ecate triforme del II secolo d.C., diverse statue di soggetto mitologico dello scultore vicentino Orazio Marinali e il tempietto circolare progettato nel 1913 dall’architetto Girolamo Luzzatto.

La vegetazione è costituita quasi esclusivamente da specie arboree e arbustive sempreverdi tipicamente mediterranee e comunque originarie di climi caldi, tra cui anche una quercia da sughero, nespoli del Giappone, bamboo, e un Ginkgo Biloba.

Orari e tariffe
Ingresso libero dall'alba al tramonto
Sito web