GORIZIA E LA GRANDE GUERRA

Con l’entrata in guerra dell’Italia, nel maggio del 1915, Gorizia si trovò improvvisamente al centro di una delle principali zone di combattimento.

Nell’estate dello stesso anno, dopo le prime battaglie dell’Isonzo il fronte continuava a restare bloccato sul Calvario. Fu per questo che nel mese di novembre gli alti comandi italiani presero la dolorosa decisione di bombardare la città. “I primi obici da 280 tuonarono sulla città il 17 novembre. Dalle file di case abbandonate e silenziose, scosse dalle esplosioni, colonne di fumo e lingue di fiamme si alzavano verso il cielo nel crepitio degli incendi…”. Dopo la presa di Gorizia da parte degli italiani, nell’agosto del 1916, i bombardamenti continuarono incessantemente ...

PERCORSO A PIEDI

LUNGHEZZA: 3.0 KM

I BORBONE DI FRANCIA in esilio a Gorizia

Nel 1830 in seguito all’abdicazione di Carlo X e di suo figlio, Luigi Antonio duca d'Angoulême, i Borbone lasciarono per sempre la Francia e il trono su cui avevano regnato per oltre due secoli.

La strada dell’esilio, dopo aver toccato la Scozia e la Boemia, nel 1836 portò la famiglia reale a Gorizia, allora compresa nella regione del Litorale austriaco. Con la piccola città sulla riva dell’Isonzo, che accolse con affetto e simpatia i prestigiosi ospiti, si instaurò subito un legame profondo, consolidato dalla scelta di Carlo X e dei suoi discendenti di destinare il monastero francescano della Castagnevizza, ora in territorio sloveno, a sede delle sepolture di famiglia.

PERCORSO A PIEDI

LUNGHEZZA: 3.44 KM

PARCHI E GIARDINI

Fin dall’inizio dell’Ottocento Gorizia era rinomata tra i viaggiatori per la bellezza del paesaggio e il clima temperato.

Dopo il 1860 la costruzione della nuova stazione ferroviaria, lontana dall’antico centro storico, aveva reso necessaria l’apertura di un nuovo asse viario, un largo e spazioso viale, che guidò il successivo sviluppo del tessuto urbano e lungo il quale cominciarono a sorgere graziose ville immerse nel verde. Negli stessi anni una serie di circostanze contingenti, come la chiusura delle frontiere con l’Italia nel 1866, aveva favorito la promozione di Gorizia ad accogliente centro climatico per la nobiltà e l’alta borghesia austriaca. L’inaugurazione del giardino pubblico nel 1863 e la creazione ...

PERCORSO CICLABILE

LUNGHEZZA: 8.48 KM

GORIZIA ASBURGICA, la visita di Francesco Giuseppe del 1900

Il 29 e il 30 settembre 1900 l’imperatore Francesco Giuseppe venne in visita a Gorizia per partecipare alle celebrazioni per il quattrocentesimo anniversario dell’acquisizione della contea di Gorizia e Gradisca alla casata degli Asburgo.

Ripercorrendo il tragitto compiuto dal sovrano, lungo le strade addobbate con archi trionfali e insegne imperiali, il percorso conduce alla scoperta della Gorizia asburgica, la città per la quale il barone Carl von Czoernig, illustre pensionato imperiale conquistato dalla bellezza del paesaggio e dal clima, aveva coniato nel 1873 il felice appellativo di “Nizza austriaca”.  Sono gli anni in cui Gorizia cercò di affermarsi come nuova meta di un turismo aristocratico, promuovendo la realizzazione di parchi, alberghi, caffè e negozi, in un’atmosfera mitteleuropea e multietnica,  spazzata via dalle distruzioni della ...

PERCORSO A PIEDI

LUNGHEZZA: 3.06 KM

Itinerario romantico

Gorizia nasconde diversi luoghi di suggestione che portano con sé una magia particolare e incantano i cuori e gli animi. Questi angoli sono stati mappati per permettere agli innamorati di scoprirli e di raggiungerli per rinnovare e riconfermare la promessa d’amore.

PERCORSO A PIEDI

LUNGHEZZA: 10.4

GORIZIA tra Arte e Storia

Partendo dal Castello e dal suo Borgo, il percorso conduce nel cuore del centro storico di Gorizia, alla scoperta di piazze, chiese, musei e palazzi signorili che nei secoli passati furono punto di incontro di ...

Dall’epoca dei Conti di Gorizia, che ne ressero le sorti fino al 1550,  quando, in virtù di passaggi ereditari, divenne dominio degli Asburgo, passando attraverso i regni di Maria Teresa e Francesco Giuseppe, la città ha conservato intatto il suo fascino mitteleuropeo, in cui convivono armoniosamente testimonianze medievali, barocche e ottocentesche.

PERCORSO A PIEDI

LUNGHEZZA: 2.88 KM

Le VIGNE di OSLAVIA

Le persone fanno la differenza. Oslavia lo può testimoniare. Un paesaggio devastato e lunare, si è trasformato nel giardino della vite e della vita.

Dai vigneti nasce l’uva, dalla quale si ottengono vini pregiati e apprezzati in tutto il mondo. Il percorso “Le Vigne di Oslavia” è un salto nella storia, con quattro punti storici (Ossario di Oslavia, Cippo Brigata Abruzzi, Obelisco dei 4 Generali, Cippo Granatieri di Sardegna) dedicati alla Grande Guerra. Ed è allo stesso tempo un cammino nell’eccellenza vitivinicola con le sette cantine del posto (Dario Princic, La Castellada, Primosic, Fiegl, Gravner, Radikon, Il Carpino). Oggi appare strano passeggiare per Oslavia - un mondo di campagne e vigneti -ed imbattersi in ...

PERCORSO IN AUTO

LUNGHEZZA: 4.0 KM

Il Vecchio CONFINE

Un’escursione nei luoghi che hanno contraddistinto la storia di una città fino a pochi anni fa avamposto della famigerata “cortina di ferro”.

PERCORSO CICLABILE

LUNGHEZZA: 6.23 KM

RUNNING

Gorizia è il luogo ideale per una corsa piacevole ed appagante. Immersa nel verde, è caratterizzata da parchi, giardini, angoli ameni e scenografici, abbellita da un centro pedonale che è un “salotto mitteleuropeo”.

È una città molto tranquilla, non è trafficata e non vive ritmi frenetici neanche negli orari di punta.

Dà la possibilità quindi di godere, in ogni momento della giornata, di un’esperienza di running unica per un centro cittadino, perché permette di attraversare i luoghi più significativi e storici della Città (parchi e viali alberati, palazzi, monumenti, vie commerciali, piazze) senza le preoccupazioni del traffico o il disagio dello smog, fenomeno qui quasi sconosciuto.

Il percorso si snoda quasi interamente su vie pedonali, zone ciclabili e viali con ampi e comodi ...

PERCORSO RUNNING

LUNGHEZZA: 6.8 KM

CARLO MICHELSTAEDTER e la comunità ebraica di Gorizia

Il percorso ripercorre i luoghi che segnarono la storia della comunità ebraica di Gorizia a cui si intrecciano le vicende del filosofo Carlo Michelstaedter e della sua famiglia.

Documentata già in epoca medievale, la presenza ebraica a Gorizia si consolidò a partire dal Cinquecento, quando, nonostante le limitazioni e gli editti di espulsione, gli ebrei cominciarono a svolgere un ruolo economico sempre più importante. Il 24 marzo 1684 su ordine dell’imperatore Leopoldo I fu istituito il “ghetto”, situato nella “contrada di San Giovanni”, dove gli ebrei goriziani continuarono a svolgere le loro attività, in particolare la produzione di seta e cera, il prestito di denaro a interesse e il commercio. A partire dalla fine del Settecento con la ...

PERCORSO A PIEDI

LUNGHEZZA: 2.8 KM

Il Percorso del TEMPO

Fino a pochi decenni fa Gorizia era caratterizzata dalla presenza discreta e costante di molti antichi orologi che consentivano, volendo seguire l’itinerario da essi indicato, di percorrere tutto il Centro cittadino, dipanando per le vie ...

Oggi, alcuni di essi non ci sono più, altri sono stati spostati, ma è ancora possibile ritrovarli lungo una sorta di Percorso del Tempo, che possiamo idealmente far partire ...

PERCORSO A PIEDI

LUNGHEZZA: 2.11 KM

ANTICHE BOTTEGHE e suggestioni d'altri tempi

Narrano le antiche cronache che a Gorizia nell’Ottocento esistessero circa 1200 esercenti commerciali di vario genere, con addirittura 400 “pizzicagnoli” e oltre 100 osterie: si tenevano inoltre, fin dal MedioEvo, ben 4 fiere cittadine, la ...

Al giorno d’oggi purtroppo molto s’è perso, ma permangono ancora qua e là testimonianze dell’antica vocazione commerciale della città.

 

PERCORSO A PIEDI

LUNGHEZZA: 2,0 KM